|
|
|
|
|
|
La degustazione |
|
|
Giallo paglierino con riflessi verde chiaro. |
|
|
| |
|
Aromi intensamente fruttati di ananas, mela e spezie. |
|
|
| |
|
All'attacco è fresco e vivace con finale minerale. |
|
|
|
Il consiglio del sommelier |
|
|
Servire tra 8 e 10°. |
|
|
| |
|
Carpaccio di orata con scorza di agrumi, sarde alla griglia, gamberi flambé, tagliere di frutti di mare. |
|
|
| |
|
Entro il 2028. |
|
|
|
La tenuta e il vino |
|
|
Nel cuore della Toscana Villa Antinori è l'incarnazione perfetta dello stile Antinori e dei grandi vini della regione. Le loro bottiglie attraversano le epoche ma continuano a conservare gelosamente i valori fondamentali della famiglia, con una naturale inclinazione verso una maggiore modernità e sperimentazione, integrando altre varietà di vitigni e altri processi di vinificazione.
Alla tenuta dobbiamo l’introduzione dei “Super Tuscan”, rossi strutturati a base di vitigni bordolesi.
Molto più di una semplice tenuta, Antinori è oggi un autentico laboratorio di ricerca enologica con oltre un secolo di storia, divenuto simbolo di eccellenza e innovazione nel panorama vitivinicolo italiano. |
|
|
| |
|
L’IGT Toscana Bianco 2023 è uno dei bianchi iconici della Toscana e un vino storico della famiglia Antinori, prodotto dal 1931. Il naso profumato delizia con la sua freschezza, morbidezza e purezza. Percepiamo note floreali, di frutti esotici e frutti bianchi portate da una trama croccante, che offre morbidezza e mineralità, con un tocco di agrumi sul finale. Lo apprezzeremo volentieri con frutti di mare o pesce crudo. |
|
|
| |
|
Vendemmia manuale. Vinificazione tradizionale in contenitori ad una temperatura massima di 18°C. Imbottigliamento a partire da novembre 2022. |
|